Resistente nel tempo

e i miei amici io li ho chiamati piedi
perché ero felice solo quando si partiva...
(analfabetizzazione - claudio lolli)




lunedì 28 maggio 2012

Campagna! Non solo un terreno agricolo

Ma anche un cognome!  Un cognome a cui secondo me tutti dovremmo inchinarci, un cognome che è un simbolo, di onestà, di lotta, di giustizia.


All'indomani di un altro scempio del nostro stato, se così possiamo chiamarlo, ben rappresentato da questa foto e che vede tutti assolti per la strage di Brescia, nella mia testa risuona ancora più forte la tenacia e la voglia di giustizia di Pietro Campagna, fratello della povera Graziella uccisa dalla mafia per errore, capite, per errore, quasi 30 anni fa nelle...campagne messinesi.

Non ci dormii per diverse notti quando seppi di questa brutale storia diversi anni fa.  Devo ringraziare sicuramente la mia amica Cristina Insinga per avermi fatto venire la voglia di ricordare ancora, ancora una volta.  Mi ero scaricato qualche mese fa il film "La vita rubata", in cui Beppe Fiorello interpreta appunto Pietro Campagna, riproponendomi di vederlo quanto prima.  E Cristina mi ha fatto venire forte questa voglia di vederlo. Me l'ha fatta venire guardando a quello che sta facendo contro la mafia, ai suoi reportage che ben raccontano queste iniziative antimafia, all'impegno forte che ci sta mettendo.  Quindi grazie amica mia!


Il film rende molto l'idea di quello che è successo, dall'ingenuità della piccola Graziella a vergogne come la protezione di certi personaggi coperta da tutti, all'ipocrisia imperante a 360 gradi che esclude ben poche persone.  Ti lascia dentro un forte magone per tutto il tempo che è dovuto passare per avere una prima sentenza di condanna, che nemmeno ci sarebbe stata, e questo fa ancora più ribrezzo, se quest'uomo così coraggioso non avesse lottato anni e anni, assieme alla sua famiglia, per ottenerla.  Contro tutto e contro tutti.  Ma è anche un film che lascia pensare.  Tanto di cappello a un cognome così.

Tu Cristina, continua così, con il tuo impegno e il tuo entusiasmo, e grazie ancora per tutto quello che fai.

21 commenti:

  1. Ciao Nico! Ti ringrazio per questo post, prima di tutto perché hai deciso di parlare di Graziella Campagna e secondariamente perché mi hai menzionata.
    Le tue parole mi riempiono d'orgoglio e mi fanno sentire molto onorata, non so nemmeno cosa dirti se non GRAZIE!

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  2. sempre cose interessanti da queste parti...

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  3. Certo, il magone ci accompagna sempre per le tante stragi senza colpevoli.
    Bravo, Nico, a ricordare il caso di Graziella Campagna. Terribile, ho visto il film e ho provato dolore e sconcerto.
    ciao, Nicone,
    g

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  4. Non devi ringraziare me cara Cristina, ma ribadisco che sono io che ringrazio te per tutto quello che stai facendo, non è facile proporsi come reporter contribuendo a battaglie così forti. Sei un esempio da seguire per tutti i giovani come te, complimenti davvero! Un abbraccio

    Grande Roby, ero sicuro che questo post ti avrebbe toccato, e non solo perché parla di un film. Un forte abbraccio anche a te.

    Grazie Giò, grazie delle tue parole. Ricordare la piccola Graziella Campagna non sarà mai abbastanza per quello che è successo quella dannatissima notte, ma anche per tutto quello che suo fratello e la sua famiglia hanno dovuto subire!

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  5. Oggi è anche l'anniversario della morte di Walter Tobagi, ucciso dalle BR. Giusto per non dimenticare ^-^
    Katia

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  6. Ho visto il film a suo tempo, quando uscì e mi prese una grande angoscia, un grande senso di disagio e un'enorme rabbia...

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  7. Ciao Nico, scusa però: dire che fu uccisa per errore sembra perché scambiata con qualcun altro... forse invece volevi dire che fece lo sbaglio di trovare quell'agendina nella tasca di chi le portò gli abiti in lavanderia, e di confidarsi con la titolare (al colpevole condannato all'ergastolo, si cercò di far avere i domiciliari per motivi di salute - poi negati, pare!)

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  8. Sì Katia, bisogna sempre ricordare e hai fatto bene a scriverlo...ma bisogna anche dire gli omicidi senza i veri colpevoli sono qualcosa di ancora più assurdo e feroce, soprattutto per le famiglie che hanno perso un proprio caro e si ritrovano assolutamente ignorati dalla giustizia. A presto, bel blog il vostro.

    Infatti Sarah, l'angoscia per tutto quello che è successo a Graziella e alla sua famiglia è qualcosa di atroce, e il film trasmette perfettamente questo senso di rabbia, ma non di impotenza per fortuna. A presto un bacio

    Hai ragione Angie, è proprio quello che volevo dire. Parlo di errore del destino, non c'è stato nessuno scambio, ma proprio questo errore rende tutto ancora più assurdo. La questione che citi, cioè quella dei domiciliari, è un'altra piaga che abbiamo in Italia! Ho visto domiciliari negati a persone che hanno commesso veramente qualcosa di piccolissimo, e concessi invece a potenti che si sono macchiati di crimini bestiali. Basta pagare :-(
    Ciao Angie, un abbraccio

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  9. Voglio vederlo anch'io, quel film.
    E quanto alle stragi senza colpevoli di questo porco paese, ormai resta solo la forza per il più mesto no comment...
    Ciao caro Amico, meno male che esiste ancora un po' d'Italia decente, rappresentata dalle persone sincere e oneste come te...

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  10. Cristina e Nico... siete proprio due perle rare... due persone uniche! Non so che cosa dire... mi emozionate!

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  11. Nico grazie davvero per questo post
    un abbraccio

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  12. l'ho seguita sin dall'inizio, era la storia di una ragazzina com'ero io a quei tempi.. :(

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  13. Non ne sapevo nulla e mi manca pure il film, grazie Nico.

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  14. Avevo seguito la vicenda a suo tempo e ho visto il film.

    Rende giustizia a quella creatura che ha avuto il solo torto di lavorare nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma nella mia terra il "baciamo le mani e vossia benedica" si perpetueranno, a meno che, non si saltino due generazioni in attesa che quelle infette si estinguano.

    Buona serata e buon inizio settimana Nico.

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  15. Ciao ragazzi, sono negli Stati Uniti, sempre in riva al fiume Hudson, arrivato ieri, da domani settimana full immersion! :-)

    Caro zione, le tue parole sono molto belle e affettuose, e non posso che ringraziarti per questo, che però non tolgono l'amaro in bocca per tutto quello che sta succedendo, anzi, parata-ndo :(
    Il film...sì, te lo devi vedere assolutamente!

    Sei sempre dolce Giulia cara, e lo sai bene che io e Cristina ti vogliamo molto bene! Ah, complimenti per l'esame, sei bravissima :)

    Già Milena, una ragazzina, piccola giovane e indifesa! Uno strazio quello che le è successo!

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  16. Grazie a te Ernest caro per il fatto di passare sempre e mi fa piacere che la storia ti abbia toccato, cosa di cui non avevo dubbi fra l'altro. Non rinuncio alla possibilità di conoscerti, segnatelo :)

    Di nulla Diego caro, veditelo e ti accorgerai ancora di più dell'assurdità di questa vicenda. COme dicevo a Angie e coma ha confermato Tina, errore di trovarsi al posto sbagliato al momento sbagliato! Non ci posso pensare.

    Grazie Tina, per aver rimarcato quello che succede nella nostra terra di origine! Ma io voglio confidare in questi giovani, come Cristina, che hanno preso in mano questa terribile piaga e la stanno combattendo ognuno a modo suo!

    Buonanotte a tutti, che starete certamente nel più profondo sonno (qui sono le 11 meno 10, in Italia sono invece le 4:50 del mattino) :)

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  17. Io che sono un nottambiulo, prima o dopo ti beccherò ...e per il film me lo vedrò, mi vengono in mente altri casi così, e poi Beppe è uno di quelli nati lo stesso mio giorno (di qualche anno prima) ...vabbe', così suono immodesto, sono io, nato lo stesso giorno suo (qualche anno dopo).

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  18. @nico
    se sei a Chieti nelle 2 prime settimane di luglio fammi un fischio sul blog . ciao

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  19. ciao Nico: questa mia per comunicarti che chiuderò definitivamente il mio account google (causa clonazione email - anche se cambio titolo al blog, non riesco a cambiarmi come utente), ma continuerò a seguirti anche se sarò in giro!
    un abbraccio a Maria.

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  20. Ciao Enio, non so se vengo a Chieti in questo periodo, la vedo abbastanza difficile! Tu poi quando scenderai?

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  21. Cara Angie, ti ho appena scritto sull'account google ma ovviamente è tornata indietro! Mi dispiace per queste manifestazioni di intolleranza, perché per me sono tali. Ti scrivevo nella mail che come avrai intuito quest'anno è un po' più complicato per me riuscire a scrivere spesso! Io però ci sono sempre qui, per cui se mi scriverai penso che troverai sicuramente il modo a farmi capire che sei tu :) Ti abbraccio

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