Ho appena letto il post del grande Godog contenente una pagina del Vernacoliere che fa sbellicare dalle risate, spesso in modo amaro. L'ultima frase è in maiuscolo, e dice "E L'ITALIANI SONO UN POPOLO DI STRONZOLI CHE SE LO BUTTANO N'CULO L'UN COLL'ARTRO".Su un'unica cosa mi permetto di dissentire, e cioè che si parla di "Gli Italiani" allo stesso modo in cui ne parla Berlusconi, cosa che mi fa molto incazzare ogni volta che la sento, quando dice "gli italiani mi vogliono, gli italiani gradiscono questo governo, gli italiani qua e gli italiani là". Qui due sono le cose. O io sono, come tantissimi di voi, uno straniero che vive qui, oppure la frase è sbagliata al fondo, e per questo non andrebbe detta! Ma c'è purtroppo tanta verità nel vero significato della frase.
Ecco, secondo me questo esempio racchiude tante cose, racchiude la vera natura di una gran parte di nostri connazionali a cui non frega un accidente di niente se non di sè stessi (ne abbiamo l'esempio più lampante alla testa dell'esecutivo...vi ricordate la frase di Lolli "Il nemico è sempre alla tua testa"), che si lascia scivolare addosso le piccole tragedie degli altri senza avere il minimo scombussolamento interiore (a meno che tali tragedie non provengano dai mass media, e allora tutti piangono)...e le tasse...già, quelle non sono una cosa importante, tanto non è un reato grave non pagarle...però se sei dipendente lo diventa...e poi tanto ci sarà sempre uno scudo fiscale, o un condono, o un abbuono, che permetterà "di continuare ad andare a messa senza doversi nemmeno confessare, tanto è legale". Il mestiere più antico del mondo per questa gente non è quello che tutti sanno e dicono...è, come dice la frase di sopra, quello di metterselo nel didietro l'un con l'altro, vantandosene pure.
Purtroppo queste non sono che poche delle nefandezze (per me sono tali) che questo popolo è in grado di produrre. Non mi sembra il caso di raccontarle tutte qui, ci sono i blog di Red, di Godog, di Chiara, di Riccardo, di Franco, di Sergio, di Ezio, e di altri miei amici su cui si possono andare a leggere.
Nico








